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Il Counseling Corporeo


Oggi parliamo del Counseling ad approccio corporeo secondo il metodo “Rio Abierto” (fiume aperto) Ma ancor prima ti domando… Che cos’è il Counseling? Il Counseling è un insieme di abilità e tecniche per aiutare una persona ad “Aiutarsi”.

“Il compito del Counselor è quello di assistere il cliente nella ricerca del suo vero Sé ed aiutarlo a trovare il coraggio di essere quel Sé” Rollo May

Spesso non pensiamo che sia possibile accedere al Sé attraverso il corpo perché siamo abituati a lavorare con la mente ed il pensiero, mentre il Sé abita anche nel corpo.

Ti faccio un esempio sotto forma di domanda Ti è mai capitato di sentirti in pace dopo una corsa? O dopo un’attività fisica? Bhè! Immagino di si giusto? Impossibile il contrario.


Siamo delle macchine composte da cellule, neuroni e da tante altre componenti che si attivano in base a ciò che facciamo. Lo sport è una di quelle attività che manda stimoli, che ci fa rilasciare endorfine, le quali ci faranno sentire bene e soddisfatti!


Ora… Se già di per sé accade questo, immagina cosa succede se invece muovi il corpo con un metodo finalizzato alla fluidità.

Si perchè proprio nel tuo corpo sono racchiuse delle memorie e delle emozioni represse…e con alcuni movimenti specifici è possibile ancora di più stimolare uno scioglimento muscolare ed articolare e quindi riportare alla mente un ricordo importante oppure avere un Insight.

(L’Insight è quel momento chiave che ti permette di vedere la stessa cosa, un evento, una persona, con una luce diversa e ti fa cambiare prospettiva) E’ un auto comprensione che sorge spontanea


E quindi… Uno dei metodi che facilità questo flusso, questo processo, è appunto il sopra citato metodo “Rio Abierto”.


Il vantaggio di lavorare con il corpo è che non ci sono inganni della mente, l’informazione arriva pulita. Magari con il tempo è possibile raccontarsi una storia diversa, andiamo a vedere realtà distorte, ed è proprio qui che entra in gioco la figura del Counselor.

Esso metterà in evidenza gli schemi comportamentali, le corazze, le abitudini che impediscono il contatto con il proprio Sé.

L’incontro con il Sé è l’incontro con la parte più vera di noi. E’ di fatto il trovare veramente chi sei, la tua centratura, ed avrai di conseguenza tutta un’altra prospettiva, sicurezza, presenza e capacità di affrontare tutte le cose della vita con una pace interiore.


Ogni giorno viviamo ed andiamo avanti e spesso, nella maggior parte dei casi il tempo scivola via e questa centratura che ho appena raccontato viene meno ma se interveniamo allora sì che riusciamo a posizionarci al centro del nostro mondo, ad essere veramente presenti.


A differenza di altre discipline che utilizzano esercizi specifici corporei, cioè un movimento prestabilito… Il Counseling di Rio Abierto usa una tecnica consequenziale e fluida, cioè…

Mettiamo caso che iniziando a muovere il corpo in un determinato modo, possa arrivarmi un’emozione, che può essere la commozione o un senso di gioia. Bene! Il Rio Abierto ci dice, continua a muovere il corpo, non ti fermare, lascia che tutto fluisca. Questo farà si che lascerai cadere le corazze, gli schemi comportamentali.

Mi spiego meglio

Il più delle volte, le persone non lasciano trasparire le emozioni, questo perché siamo stati abituati così, siamo stati abituati a tenerle nascoste e questo è come se appunto avessimo tirato su una corazza, un filtro.

E non tirando fuori le emozioni, in realtà, non potrai accedere ai livelli superiori di sentimenti, intuizioni, mentre nel movimento l’emozione sale e viene sentita, ascoltata. E’ come se attraversasse un percorso.

Si ci siamo! Falla scorrere, fagli fare tutto il percorso come se fosse un fiume in piena che poi sfocia in mare!

Quindi! A differenza di diverse altre discipline che affrontano questa tematica del “movimento del corpo” in una maniera un po ‘ più strutturata, il Counseling, questo ramo del Counseling ti permetterà appunto che tutto fluisca come il corso di un fiume.


Il Counseling romperà delle meccanicità che sono presenti al tuo interno, all’interno di ognuno di noi!

Uno degli esercizi che faccio fare tramite il Rio Abierto è quello di far mettere le persone presenti alla lezione in cerchio e con sotto una base musicale composta da una scaletta che partirà da una musicalità più ritmica fino ad una più meditativa.


L’obiettivo dell’esercizio è quello di partire dal corpo fisico quindi la parte strutturale, muscolare del corpo, fino ad arrivare all’aspetto meditativo, contemplativo e di ascolto.

Quello che si evince facilmente è che le persone che magari arrivano all’incontro cariche di stress, stanche etc etc, sono coloro che tenderanno a star fuori dal cerchio, quindi fuori dal contatto di chi sti gli sta a destra e sinistra.

Essi si metteranno un pochettino in avanti verso il centro del cerchio.


Ma con la pratica e gli esercizi del Rio Abierto, che mano a mano andremo a svolgere, noteremo che piano piano questo comportamento si andrà ad armonizzare e si vedrà che quelle medesime persone si posizioneranno sempre più in linea con il cerchio.


Questo è solo un esempio di uno dei molteplici esercizi ed è la prova che non si è centrati, che volenti o nolenti la Vita ci influenza ogni giorno.

Ritrovati! Ritrova il tuo vero te stesso.


Laura Nardini Laureata in Scienze Politiche Docente di Rio Abierto Astrologa


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